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Topazio

Topazio

Nell’antichità tutte le gemme di colore giallo, giallo brune e verdi venivano chiamate topazio, probabilmente in riferimento all’isola di Zeberget nel Mar Rosso, chiamata in quel tempo Topazios, dove i Romani estraevano vari tipi di pietre di colore, ma principalmente un minerale di colore verde che poi si verificò essere olivina.

Alcuni studiosi ritengono che il nome possa derivare dal sanscrito tapas che significa "colore,fuoco". Il topazio possiede caratteristiche necessarie per rientrare nelle gemme di valore. Una elevata durezza ed un buon indice di rifrazione gli conferiscono un’ottima resistenza all’abrasione ed una buona lucentezza e brillantezza se tagliato correttamente.

Esso risulta infusibile ed è difficilmente attaccabile dagli agenti chimici comuni compresi gli acidi tra cui quello fluoridrico,ad eccezione di quello solforico.


l topazio presenta colorazioni simili a quelle di altre specie mineralogiche e quindi ad un esame puramente visivo può essere confuso con esse.



Il topazio giallo e giallo-arancio è molto simile al meno pregiato quarzo citrino e il topazio azzurro è usato molto spesso per imitare la più rinomata acquamarina.

Il topazio presenta colorazioni simili a quelle di altre specie mineralogiche e quindi ad un esame puramente visivo può essere confuso con esse.

Il topazio giallo e giallo-arancio è molto simile al meno pregiato quarzo citrino e il topazio azzurro è usato molto spesso per imitare la più rinomata acquamarina.


In natura si rinviene anche in cristalli giganteschi, come quello rinvenuto in Mozambico lungo quasi un metro e del peso di oltre 2,5 t. per questo non mancano esemplari tagliati di caratura eccezionale, spesso conservati nei musei. Nel Smithsonian Istitution di Washington sono conservate una gemma di 3270 ct e una di colore giallo ambra 129 ct, nel British Museum di Londra è presente un topazio di 614 ct.